Product Canvas

Riuscire a trasmettere l'idea di un prodotto o servizio che si vuole realizzare non è semplice, non tanto perché l'idea risulti complessa, ma perché molti aspetti dell'idea non sono semplicemente condivisibili a parole.

La condivisione e la comprensione comune dell’idea sono forse l’ostacolo più grande per far partire un progetto. Si possono spendere giorni e giorni di interminabili riunioni a tutti i livelli (tra manager, tra PM, tra membri del team, con il marketing, l’ufficio vendite e il supporto clienti ecc…) per condividere l’idea per poi scoprire che la condivisione è solo superficiale e il consenso sul progetto è dato più sulla fiducia che sul contenuto.

Alzi la mano chi di voi ha letto con attenzione tutte le 150 pagine del documento dei requisiti di un nuovo super progetto chiave per il business dell’azienda. Mmmm vedo qualche mano alzata… ma non tutti.

Trasmettere le informazioni per iscritto è una prassi molto comune che ha indubbi vantaggi:

  • Formalizzare il pensiero e la comunicazione verbale organizzando in modo logico i contenuti.
  • Avere uno storico delle scelte.
  • Poter alimentare un processo di approvazione.

Ma i contenuti del documento a cosa servono? Servono a creare un prodotto o un servizio di valore per il cliente. Invece spesso si confonde il documento con il valore per il cliente. Diventa più importante il formalismo del documento rispetto al valore intrinseco dello stesso creando uno spreco potenzialmente eliminabile nella catena del valore.

Il secondo valore dell’Agile Manifesto – “Il software funzionante più che la documentazione esaustiva” – diventa sia un faro guida sia un punto di discussione forte. Come faccio a non scrivere documentazione? In Agile si scrive documentazione? Quanta? Quale? Vedremo questi aspetti in un prossimo post; prima cerchiamo di capire quale sua il valore del documento per il cliente finale.

Il documento,  sopratutto quello iniziale di progetto, ha valore  se è  condiviso e compreso da tutte le persone coinvolte permettendo di condividere l’idea del prodotto o servizio che si vuole realizzare. Questo fa si che si remi tutti nella stessa direzione e si riducano al minimo le incomprensioni.

Questo significa avere una Vision di Prodotto/Servizio comune e condivisa alla quale fare riferimento durante tutto il ciclo di vita del progetto. Quindi il documento è uno strumento di condivisione e collaborazione. Ma non è meglio parlarsi per condividere e collaborare? Sicuramente sì, dandosi degli obiettivi.

Roman Pichler ha proposto sul suo sito l’utilizzo dei Canvas per pensare, visualizzare e condividere la Vision di un prodotto. Attraverso questo semplice strumento è possibile prima condividere e poi scrivere il documento che riassume la Vision e rimane come memoria storica. Si riducono in questo modo riunioni senza fine senza risultati o incomprensioni durante il progetto.

Partendo da questa idea ho iniziato a mettere in pratica il suggerimento sui clienti della software house  (Intré Srl) e devo dire che funziona bene.

Ecco come funziona passo passo.

Relazione tra ideazione e canvas
Relazione tra ideazione e canvas
  1.  L’idea si condivide e si elabora con l’aiuto della Product Vision Board.
  2. Una volta che la Vision è condivisa si possono creare in parallelo.
  3. L’ultimo step del Product Canvas permette di definire il Product Backlog del prodotto.

Concentriamoci sul percorso Idea, Product Vision, Product Canvas e Product Backlog. L’utilizzo del Product Canvas permette di validare a ciclo continuo il feedback degli utenti, modificando il Product Canvas di conseguenza.

Iterazioni con il Product Canvas
Iterazioni con il Product Canvas

Product Vision

Primo passo è definire una vision comune. Su un prodotto di medie dimensioni si può organizzare un workshop con tutte le persone coinvolte per definire insieme la vision in modo visuale.

Vision Board
Vision Board

Lo schema permette di raccogliere le informazioni rispetto a:

  • Per chi è il prodotto/servizio che si sta ideando.
  • Quali sono i bisogni primari che si andranno a soddisfare con il prodotto.
  • Quali sono le caratteristiche principali del prodotto.
  • Quali sono le aspettative di business.
Esempio di Product Vision schematizzata
Esempio di Product Vision schematizzata

Questa board può essere utilizzata per redarre il Project Charter di progetto. Risparmierete sicuramente molto tempo perché le informazioni contenute nel documento sono già state discusse e condivise.

Product Canvas

Una volta definita e condivisa la Vision Board potete passare a dettagliare il Product Backlog sfruttando il Product Canvas.

Schema del Product Canvas
Schema del Product Canvas

Questo Canvas può essere definito in un workshop di un giorno e rivisto periodicamente per migliorare e raffinare il product backlog. Le informazioni contenute sono:

  • Personas: persone rappresentative dell’utente finale. Ogni persona ha delle sue caratteristiche che a parità di ruolo possono fare in modo che il servizio/prodotto sia vissuto in modo completamente diverso. Diventa quindi importante definire il loro background come se fossero dei personaggi di un libro e i loro bisogni da soddisfare.
  • Viaggi: quando le persone usano il vostro prodotto, da dove partono, che percorso fanno per soddisfare i loro bisogni? In questa sezione catturate queste ipotesi.
  • Epiche: le macro aree del vostro servizio.
  • Design: un grafico, un flowchar, dei mockup e altri metodi che permettano di visualizzare il servizio/prodotto dal punto di vista utente.
  • Vincoli: cosa dobbiamo rispettare.
  • Backlog: le storie che nascono dalle Personas che vivono il prodotto/servizio attraverso i loro viaggi.
Esempio di Product Canvas reale
Esempio di Product Canvas reale

Il Product Canvas rimarrà affiancato al product per tutto il tempo del progetto e sarà uno strumento prezioso durante tutti gli incontri quali raffinamento del product backlog, pianificazione e review.

Se volete provare potete testarlo con il gioco Agile: the Board Game.

Esempio di Product Canvas durante una sessione di Agile: the Board Game
Esempio di Product Canvas durante una sessione di Agile: the Board Game

O il gioco MakeItApp – Product Canvas Simulation che a breve descriverò sul blog.

Potete trovare una simulazione su SlideShare

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Vi ricordo il link al blog di Roman Pichler – http://www.romanpichler.com/blog/agile-product-innovation/the-product-canvas/

Buon workshop!