La biblioteca dell’agilità

Questi testi sono considerati ormai dei veri e propri “must” e quindi riteniamo che non possano mancare nella biblioteca di ogni praticante agile o scrummer. Partiamo per prima cosa con una serie di testi dedicati ai concetti generali di lean ed agile

Principi Lean e Agili. Transizioni ed adozioni

Probabilmente il libro da cui partire è questo: The Machine That Changed World. In questo libro non si parla di Scrum ne di Kanban, ma si racconta la storia della nascita del Toyota Production System, della contrapposizione del modello tayloristico della produzione industriale di massa con il modello “leggero” adottato e raffinato in Toyota nel corso del secolo scorso. Per chi è interessato a conoscere  la storia che potremmo dire essere la spiegazione di tutto quello che è successo dopo. Concetti di Agile e Lean appariranno con una visione diversa dopo aver letto questo libro. Una lettura avvincente. Indispensabile

Agile Samurai è invece un libro che consigliamo a coloro che, dopo aver letto la storia del TPS, volesse approfondire in un contesto più inerente allo sviluppo del software, volessero approfondire meglio i concetti di Agile. Un libro che  probabilmente è presente nello scaffale o nel e-book reader di ogni agilista.

Per chi fosse invece interessato  a capire come mettere in pratica i concetti di agile all’interno della propria azienda o del proprio team, consiglio la lettura di  Agile Transition di Andrea Tomasini e Martin Kearns. Il libro è pubblicato su iBooks Store di Apple, ma si trova in rete anche una versione  PDF.

Scrum

Passando invece alle tematiche più strettamente legate a scrum passiamo a presentare alcuni testi considerati fra quelli essenziali non solo per iniziare a studiare Scrum ma anche per approfondire alcuni elementi specifici. Di seguito sono riportati alcuni testi essenziali sia per comprendere la metodologia nella sua interezza, sia per capire meglio alcuni aspetti specifici:  dal  planning Agile alla progettazione delle storie di un progetto, dal come eseguire una Sprint Review alla Retrospettiva.

Per iniziare ovvio che non possiamo non partire dal testo scritto dai due padri di Scrum: Ken Schwaber e Jeff Sutherland hanno presentato per la prima volta Scrum alla conferenza OOPSLA del 1995. Nel 2001, Ken Schwaber ha collaborato con Mike Beedle per descrivere il metodo in un libro chiamato Agile Software Development with Scrum.  Inoltre, nel 2004, Ken Schwaber ha pubblicato il libro Agile Project Management with Scrum con Microsoft.  Per questo motivo il primo testo di Scrum che vogliamo presentare è  ovviamente la Guida Scrum che possiamo considerare il testo di riferimento e che è scaricabile dal sito scrum.org. Il manuale è stato di recente  ritradotto e aggiornato.

A fianco del manuale di Shwaber e Sutherland, riportiamo il testo dell’altra parrocchia: curato e distribuito da ScrumAlliance, AgileAtlas  è un piccolo ma essenziale testo che racconta in 10 pagine tutto quello che c’è  da sapere nella metodologia di Scrum: http://agileatlas.org/

Passando a testi meno “sacri”,  ecco una lettura semplice semplice ma  che consigliamo caldamente: Scrum and XP from the trenches, testo di riferimento scritto da uno dei padri di Scrum. Reputo importante questo testo perché mette molta enfasi sul concetto che Scrum prima di tutto è un framework basato su principi. Offre una visione su come gli autori hanno messo in pratica Scrum nel loro team di progetto. Di certo non la “soluzione” per tutti, ma una importante testimonianza utile a molti. Per chi ha letto gli articoli precedenti, raccomando quindi di ispirarsi ma di non fare cargo cult (RIF. Articolo moka). Il link  rimanda al pdf gratuito (cercando un po’, si può trovare facilmente anche la versione in italiano):

Un altro testo che mi è piaciuto molto perché  fatto per storie è Scrum Field Guide: efficace, ben fatto e si legge facilmente. Alcuni passaggi sono certamente utili  (es. la giornata tipo del PO o dello SM).

Per chi poi volesse passare a qualcosa di più strutturato e approfondito consigliamo Essential ScrumPersonalmente è piaciuto e dice esattamente le cose che poi ho trovato utili sia per passare l’esame di certificazione, sia nel lavoro quotidiano di coach agile in azienda. Forse il mio preferito?

Per chi fosse interessato ad approfondire il tema del confronto fra Kanban e Scrum vi consiglio questa lettura facile facile (è un libretto veramente semplice e piccolino): Kanban and Scrum – Ottenere il massimo da entrambe.

Per chiudere la parte generalista, consiglio questo link: non è proprio un libro, ma una risorsa interessante. Se avete 10′ vedetevi questo video; vi racconta tutto scrum.

Alcuni approfondimenti specifici

Passando a qualche tema più specifico, possiamo partire dalla fase iniziale di un progetto. In questo contesto si parla spesso di LiftOff (decollo) fase che prevede la definizione della vision e il relativo processo di trasformazione da idea astratta a elenco concreto di cose da fare. Per questo si parla spesso di “From Vision to Backlog  (and back)”; il testo che consigliamo per questo contesto è LiftOff.

Subito dopo non possiamo non parlare di Restrospettiva: in questo caso consigliamo Agile Retrospectives di Diana Larsen ed  Easter Derby. Probabilmente  retrospettiva e questo testo in particolare, una delle cose più importanti di Scrum. Una lettura indispensabile per tutti gli agilisti attuali e futuri.

In ambito retrospettive, da non perdere la serie di articoli scritta dal nostro coach Pierluigi Pugliese e pubblicata su MokaByte.

Sempre per stare nello specifico ecco User Stories Applied un testo per approfondire il tema della gestione delle storie. Per alcuni versi forse propone alcuni concetti un po’ datati, ma sicuramente per chi si avvicina per la prima volta a questo argomento è una lettura necessaria. Per approfondire il tema User Stories, si consigliano due letture interessanti: il primo Fifty Quick Ideas To Improve Your User Stories contiene una serie di trucchi e consigli su come realizzare storie migliori; il secondo User Story Mapping: Discover the Whole Story, Build the Right Product invece introduce la tecnica dello story mappino, sicuramente una lettura da non perdere.

Legato al tema delle storie e della parte di raccolta delle informazioni, consiglio questo ottimo testo sulla creazione di storie tramite le user story mapping e le personas; il titolo può apparire strano, ma è un testo considerato veramente un testo sacro: The inmates are running the asylum.