Dalla visione al prodotto

Per il numero 200 di MokaByte, Stefano Leli e Giulio Roggero hanno pubblicato la seconda puntata della loro serie dedicata alla ideazione e realizzazione di prodotti utilizzando metodologie quali il Lean Canvas, molto utile per una rapida e proficua identificazione delle caratteristiche fondamentali di ciò che vuole realizzare. In questo articolo, Stefano e Giulio ci parlano di uno strumento molto utile per svolgere questo tipo di attività: la Vision Board.

Nell’articolo precedente si era  parlato di prodotti e progetti e di quanto sia importante identificare i problemi e i bisogni degli utenti finali per creare un prodotto utile e di valore. Il Lean Canvas viene in aiuto per questo aspetto e permette di condividere le strategie di progettazione; da solo però, non è uno strumento sufficiente per descrivere il prodotto al team e al business.

La domanda che è naturale farsi è la seguente: “come condividere l’idea di prodotto che abbiamo in mente?”, vale a dire “come renderla comprensibile a tutti i partecipanti al progetto in modo che lavorino tutti nella stessa direzione?”.

Nell’articolo i due autori affrontano  una tecnica che sfrutta i Canvas e che è stata proposta la prima volta da Roman Pichler: la Vision Board di prodotto.

Si tratta di un ottima fonte di ispirazione che poi abbiamo usato effettivamente nei progetti per descrivire la vision e il backlog dei diversi prodotti.

Per chi fosse interessato, è possibile leggere  l’articolo integrale qui.