Dalla visione al prodotto III parte: raccogliere le storie con la User Story Map

Continua su MokaByte la serie Dalla Visione al prodotto dedicata alla fase di impostazione e gestione dei progetti agili.

Dopo aver parlato nelle puntate precedenti  di visione e aver presentato gli strumenti Lean Canvas e Vision Board, in questo articolo, il nostro coach Giovanni Puliti, presenta la tecnica dello User Story Mapping, strumento che consente di definire l’elenco delle cose da fare e di preparare la strada alla costruzione del Product Backlog Items, altro manufatto fondamentale nell’ambito delle metodologie agili e in particolare di Scrum.

Una celebre frase di Kent Beck recita: “le roadmap dei prodotti dovrebbero essere liste di domande e non elenchi di funzionalità”.  In Scrum si parla in questo caso di Product Backlog Items. Per arrivare a una prima versione del PBI, è necessario individuare la lista delle funzionalità del sistema e trovare anche un ordine con cui metterle in fila. Fra le varie tecniche che si possono utilizzare, quella delle User Story Mapping è una delle più efficaci e sta diventando famosa proprio per questo motivo.

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