Amici di #Play14 – Intervista con Mattia Puliti

Il gioco visto dal punto di vista di un vero esperto in materia....

#Play14 è una unconference, e quindi il programma verrà stabilito direttamente dai partecipanti che saranno  libero di proporre contenuti e guidate lo svolgimento. 

Pur restando fedeli alla formula della unconference, in questa edizione di Milano 2017, vorremmo provare a spingere sul concetto di contaminazione culturale: per  questo abbiamo pensato di invitare persone con differenti background e competenze, ma tutti uniti dal concetto del gioco come strumento di lavoro. 

E’ nato il programma Amici di #Play14 con il quale stiamo coinvolgendo formatori, coach, agile coach, scrum master e agilisti di vario tipo, psicoterapeuti, esperti di UX, improvvisatori di teatro, musicisti e altro ancora.


 

Creatività e Soluzioni: quando il gioco crea concretezza

 #play14 – In questa puntata di Amici di #Play14 presentiamo al nostro pubblico Mattia Puliti e il suo babbo Giovanni. Giovanni è un agile coach ma, dato che Play14 tratta il gioco, siamo più interessati a parlare con Mattia, un bambino di quasi 9 anni e quindi grande esperto di giochi.

Per prima cosa vorrei chiedere a Mattia di raccontarci qualcosa.

Mattia – Ciao, sono Mattia. Ho 8 anni e mezzo e faccio la terza elementare. Faccio sport alla pista di atletica e spesso vado in bicicletta. Non mi piacciono le tabelline e la mia materia preferita è l’intervallo. Abbiamo 5 gatti che però vivono fuori nella campagna.

#play14  – Che bello deve essere vivere in campagna. Ti immaginiamo passare la maggior parte del tempo a giocare nei campi intorno a casa. Ti va di raccontarci cosa è per te il gioco?

Mattia – A volte gioco con la Playstation a Star Wars o MotoGP (anche Minecraft). Però solo un’ora al giorno. Invece agli altri giochi posso giocarci quanto voglio. A volte guardo le gare di motoGP e le ricopio con le mie motociclette. Oppure i film di StarWars e li ricopio con i soldati di StarWars o con gli “omini” del Lego. Oppure invento delle storie. Una volta col mio babbo abbiamo creato una scena come in un film con gli omini di starwars e poi abbiamo fatto le foto. Sembrava di essere alla televisione.

Con la mamma passo molto tempo a disegnare o a fare i combattimenti di Karate (la mia mamma è quasi cintura nera). oppure ci mettiamo semplicemente a saltare sul tappeto elastico. Col babbo gioco a Lego e MotoGp (ma lui non è bravo). Però poi si fa la lotta e vince lui. Siccome abitiamo in campagna, passo moltissimo tempo a giocare fuori nel prato: a volte da solo, a volte con  gli amici.

Ah e poi andiamo in moto.

#play14 – tutti e tre su una moto?

Mattia – No io vado dietro al mio babbo e la mia mamma guida la sua moto. E poi ci parliamo con la radio nel casco. Sembra davvero di essere dei piloti dei Caccia Tie.

#play14 – Sai che play14 è una conferenza dove anche i grandi giocano per imparare delle cose che poi mettono in pratica nel lavoro in ufficio. Il tuo babbo ci ha detto che verrai anche tu alla conferenza. Siamo molto curiosi di sapere cosa presenterai… un gioco dei tuoi?

Mattia – Allora il mio babbo non mi ha ancora detto quello che faremo. Stiamo creando insieme un nuovo gioco che lui mi ha detto viene da un libro che si chiama Goal come quello che si fa a quando si gioca a calcio.… Ma a me piace il MotoGP, quindi quel libro non lo leggo.

 

#play14 – Cavolo, un gioco sulla Teoria dei vincoli dal libro di Goldratt! Deve essere un gioco molto bello e forse anche difficile, no?

Mattia  Il mio babbo mi ha detto che quando si gioca, una idea da grandi può essere capita dai bambini. Infatti quando facciamo le prove io ho capito che questo gioco serve per fare tante cose senza incasinarsi.

Poi pero’ faremo anche altri giochi, quelli per ridere e fare in modo che tutte le persone diventino amici.

#play14  Ah bene, sono giochi per rompere il ghiaccio…

Mattia – boh… Ho visto le foto dell’anno scorso, le persone ridevano parecchio.

#play14  Certamente con un vero esperto di giochi come te, impareremo veramente molto.

#play14 – Hai voglia di concludere questa rapida intervista con un messaggio da mandare a tutti i partecipanti.

Mattia – no.

#play14  effettivamente….

 

 


 

Mattia e Giovanni