Introduzione a Disciplined Agile Delivery: Un viaggio Agile da Scrum alla Continuous Delivery

È stata da poco pubblicata l'edizione italiana del libro "Introduction to Disciplined Agile Delivery".

In questo post, Felice Pescatore, uno dei due curatori, ci racconta come è nata la traduzione italiana della shortguide ufficiale al framework di scaling agile Disciplined Agile Delivery (DAD) e ci fornisce qualche indicazione sulle caratteristiche e sui punti salienti di DAD / DA2.

 

I perché di una traduzione

In un mondo globalizzato, ha ancora senso tradurre un testo dall’inglese in una lingua a minore diffusione, specie se si tratta di argomenti tecnici? Questa domanda ce la siamo fatta quando, lo scorso autunno, Alessandro Alpi ha cominciato a discutere con il Disciplined Agile Consortium della traduzione del libro di Scott Ambler e Mark Lines.

La risposta che ci siamo dati è che sì, tradurre un testo tecnico ha senso in Italia. Inutile girarci intorno: ci sono ancora tante persone che lavorano su tematiche tecniche ma che faticano a cogliere certe sfumature del testo originale, o semplicemente preferiscono leggere in italiano perché ciò richiede loro meno tempo… e sappiamo bene come il tempo a disposizione per il necessario approfondimento spesso vada ritagliato tra i diversi impegni.

Ma la traduzione di un testo “tecnico” necessita di un approccio diverso rispetto alla consueta traduzione, che so, di un’opera letteraria: occorre che a farla sia chi ha un’esperienza “sul campo” dei temi trattati nel testo.

Certo, un’azienda di qualsiasi Paese che ha o vuol avere un respiro internazionale dovrebbe utilizzare l’inglese come lingua principale per descrivere i progetti o realizzare certe attività. Però la propria lingua, nel nostro caso l’italiano, offre la possibilità di cogliere certe sfumature, di entrare in certi approfondimenti che non va sottovalutata.

Introduzione a DAD: il libro
Introduzione a DAD: il libro

Ci sono anche altre traduzioni in altre lingue, oltre alla nostra in italiano, e quindi ci inseriamo in un “filone” che già è attivo.

 

“Introduzione a Disciplined Agile Delivery”: il libro

Questo libro da noi tradotto è la shortguide di DAD, molto pratica e un po’ ridotta rispetto alla guida completa: il lettore si trova quindi un libro “agile” — senza voler fare giochi di parole — di consultazione facile ma in cui i temi principali sono ben illustrati. Pur rimanendo ovviamente fedeli al testo, abbiamo concordato dei piccoli adattamenti che tenessero presenti il contesto italiano e crediamo che queste minime “libertà” aggiungano qualcosa al valore del libro in italiano.

Non si tratta comunque di una pura e semplice descrizione del framework, né di un “manuale” in senso stretto. È piuttosto un “racconto” della gestione di un progetto a livello operativo, giorno per giorno: e questa “narrazione” consente di familiarizzare con l’adozione di DAD / DA2 e con i concetti di trasformazione aziendale.

A livello grafico, è un volume che alterna fumetti, testo, diagrammi, avatar in circa 100 pagine, in maniera da risultare “leggero” pur contenendo tutte le informazioni necessarie.

 

Punti di forza

Dal momento che si parla di un particolare framework, vediamo di capire quali sono i punti di forza di DAD / DA2: è un framework goal driven e goal oriented, non è prescrittivo, aiuta a focalizzarsi sugli obiettivi di una iniziativa IT a livello enterprise che di per sé è complessa. DAD / DA2 si concentra molto sul seguire un processo dall’inizio alla fine, in modo molto aderente alla realtà concreta.

Per dare un’idea, quando si passa dalla fase di inception a quella di comprensione della sostenibilità, a quella della construction, non si fa solo un discorso “teorico”, ma ci si preoccupa, ad esempio, che sia fisicamente disponibile una sala in cui far lavorare insieme le persone: insomma, DAD / DA2 si occupa anche di aspetti semplici ma che vengono esplicitati chiaramente, considerandone i costi e quindi la sostenibilità economica.

DAD / DA2 pone l’accento sul fatto che l’IT è funzionale e indispensabile per qualsiasi business e quindi si prende in considerazione tutto in maniera “olistica”: lo sviluppo, DevOps, ma anche il portfolio delle iniziative IT, il riuso di quanto già realizzato e, ampliando ancor di più, il management innovativo, l’HR che accompagna le carriere. Insomma, IT non è più un centro di costo ma diventa l’elemento senza il quale è impossibile fare business.

DAD / DA2, infine, facilita la comunicazione con i manager e mette in luce le competenze tradizionali; e in questo senso, ben si adatta al contesto italiano.

 

Handle with care

Non c’è dubbio che DA2 e gli altri framework di scaling, come SAFE, LeSS o Nexus, vadano considerati per quello che sono: strumenti in mano agli agenti di trasformazione — i coach e in genere coloro che aiutano le aziende a ottenere il massimo dalle risorse e dalle persone che hanno a disposizione per andare incontro alle esigenze dei clienti — che richiedono però capacità di uso da parte di chi li adotta.

In un panorama come quello attuale — in cui si parla quasi sempre solo di Agile ma in cui in realtà spesso si è in presenza di una proficua sovrapposizione di Agile, Lean e DevOps — occorre saperli maneggiare con cura, ricordando che nessuno di questi “prodotti” è perfetto per tutte le situazioni. Ogni azienda è diversa dalle altre e occorre individuare le caratteristiche e le necessità dall’azienda che si accompagna.

Per esempio, DAD / DA2 spinge molto sulla reuse engineering, ossia come mettere a fattor comune roba già esistente, riuscendo quindi a incrementare il ROI dopo le prime realizzazioni. E questo punto di forza gli va certamente riconosciuto. Però poi non bisogna fare l’errore di pensare che un framework, per quanto buono, sia un “libro sacro”: ci vuole un approccio rispettoso, ma occorre anche misurare se funziona nello specifico contesto, utilizzando metriche adatte e valutando la realtà.

Va detto che questo approccio è maturato negli ultimi anni, superando il rischio di un “integralismo” che in anni passati era invece piuttosto evidente. E in questo credo che il libro che abbiamo tradotto riesca a dare una visione piuttosto equilibrata.

 

Il volume è disponibile su Amazon, sia in formato cartaceo, che in ebook Kindle. Speriamo di aver fatto un lavoro che i lettori apprezzeranno. DAD / DA2 è un ottimo framework di scaling e ci auguriamo che l’edizione italiana della shortguide da noi curata sia all’altezza del “prodotto” che racconta.