Agile for Innovation 2019

Una giornata dedicata alle “piattaforme”

 

Agilità per l’innovazione tecnologica e organizzativa

Anche per quest’anno Agile Reloaded è fra gli organizzatori di Agile for Innovation, la conferenza di un giorno dedicata ai temi dell’innovazione nelle aziende declinata sulla base dell’agilità. La data dello #A4I2019 è il prossimo giovedì 14 marzo e i lavori si terranno presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca (Edificio U6, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano).

L’iscrizione è gratuita previa registrazione, da effettuarsi sulla pagina dedicata del sito Italian Agile Movement. È comunque possibile scrivere a info@agileforinnovation.com per richiedere informazioni e dettagli.

 

Piattaforme digitali

Il tema principale di #A4I2019 sarà la “La piattaforma digitale come elemento centrale dell’innovazione nell’incontro tra persone e strumenti”. Si tratta di un argomento fondamentale, di cui ci occupiamo costantemente sia come interventi professionali che come contributi sul nostro blog. Sempre più, e spesso in modo inconsapevole, la piattaforma digitale adottata nelle aziende finisce per influire sull’organizzazione delle stesse, e sul modo in cui si gestiscono i processi e le persone che le costituiscono.

Il programma della giornata pertanto ruota intorno all’argomento piattaforma digitale per l’innovazione, pur senza essere monotematico.

Molti i talk e i workshop in cui saranno condivise esperienze Agile di innovazione e tra questi ci sono anche alcuni nostri contributi.

 

La presenza di Agile Reloaded

Oltre che con il contributo a un’organizzazione corale, partecipiamo a questa edizione di #A4I2019 con una serie di interventi. Ne diamo di seguito un breve “assaggio”, ma torneremo presto a parlarne in maniera più diffusa.

Agile for Innovation

 

 

Invisible Infrastructures

Il nostro advisor Giulio Roggero porterà l’attenzione sull’eccellenza tecnica come uno dei principi cardine dell’agilità e sull’importanza di architetture semplici e processi snelli.

Ma tra il dire e il fare ci sono molti elementi: sistemi legacy, debito tecnico stratificato negli anni, complessità tecnologiche spesso indipendenti dalle logiche applicative, mancanza di un concetto comune di “infrastruttura” e “piattaforma”.

Esiste però una “infrastruttura invisibile” che semplifica il lavoro dei team e favorisce l’eccellenza tecnica e la business agility. E questa infrastruttura funziona un po’ come le rotaie di una ferrovia: il passeggero può svolgere svariate attività in treno, mentre la complessità viaggia, letteralmente, sui binari sotto i suoi piedi.

 

L’agile, il manager, la piattaforma

Stefania Calamai e Giovanni Puliti racconteranno le esperienze maturate come Agile Coach in un contesto aziendale complesso, illustrando le strategie concrete che sono state applicate.

Molti i temi trattati: il nuovo ruolo dei manager nelle organizzazioni Agile, la creazione di prodotti aperti e che possano evolvere, la realizzazione e di una piattaforma costituita da parti diverse, linee di sviluppo da allineare e gruppi di sviluppo da coordinare. Tutto questo è legato da una costante: la complessità del quadro generale, in cui gli obiettivi sembrano mescolarsi fra loro.

Come è possibile allora contribuire alla crescita della propria azienda, supportare l’applicazione dell’agilità, sviluppare una piattaforma?

 

Creare un’organizzazione che apprende in quattro mosse

Si fa presto a dire “piattaforma”, ma affrontare lo sviluppo di una piattaforma richiede alle persone di accettare di incrementare continuamente le loro conoscenze, di continuare ad apprendere. Partendo dalla visione di Peter Senge e della sua Quinta disciplina, Fabio Ghislandi presenta l’esperienza maturata nella sua azienda, e improntata all’apprendimento continuo.

Qualunque sia il ruolo, il continuo apprendimento — di dominio o tecnologico — è condizione essenziale per perseguire l’innovazione. Gilde, camp, vita di community e coaching tecnico sono le quattro “mosse” che da alcuni anni vengono praticate, con soddisfazione, in un contesto di continui esperimenti.

 

E questi sono solo i nostri interventi: il ricco programma fornirà sicuramente elementi di riflessione e apprendimento, tra keynote, talk e workshop.